ALESSANDRO FEDELI

Blu/ale

Galleria "Lo Studiolo" di Campi Bisenzio

Artista da sempre attento agli archetipi formali - volumi e superfici e colori che si caricano di simboli - Alessandro Fedeli esplora il mondo con silenzioso stupore. La notte, la luna, il bosco, la metropoli ci si presentano in una dominante blu, il colore del nostro pianeta, coniugata al plurale, con sfumature, vortici, contrasti, viluppi densi di invisibili presenze, fantasmi quietati, sopiti demoni. La mostra Blu/ale offre alla riflessione del visitatore questa infantile, filosofica, ironica, spettrale meraviglia in dieci acrilici su tela di varie dimensioni.

In particolare, una serie di piccole tele 20x20 riflette sull'archetipo della circolarità lunare: l'interminabile, silenzioso crescere e calare dell'astro sul vorticare caotico del mondo, questo eterno ritorno che sappiamo tuttavia destinato a finire, dà un'enfasi particolare al nonsenso rumoroso del nostro muoverci. Una seconda serie di tele rettangolari 20x60 dà ancora più spazio al caos, un rumore cromatico che dal basso assale la natura e muove verso il cielo. Un'ultima tela 70x70 riassume questo discorso figurativo trasferendolo dalla natura al borgo: qui la fantasmagoria di colori assale una fortezza diroccata, ombra di tradizione, come se volesse avvolgerla e renderla innocua.

Che siano lucciole, coriadoli, fiori o le luci della città o il vorticare elettrico del moderno, quei colori, quei punti luminosi e quei guizzi si insinuano tra i grumi di materia cromatica conferendo ambiguità alla raffigurazione della natura.

[Paolo Pettinari]

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